LA LIPPERINI E I TROLL

ottobre 21, 2014

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Era un pezzo che non visitavo il sito di mia cugina Loredana, ma vedo che, malgrado il passare degli anni, la poverina è sempre alle prese con le stese ossessioni e manie di persecuzione (troll e fantasmi vari)…

Dopo aver cancellato un commento di Hommequirit, l’Uomo Che Ride, si è così giustificata con la commentatrice Conchita:

“Cara Conchita, mi perdonerai se il commento di HQR, alias hommequirit, alias uno dei troll che infesta questo blog e altri da anni, è stato reso non disponibile. Discussione libera, ma non con i troll, mai. Un caro e cordiale saluto.
Postato lunedì, 20 ottobre 2014 alle 12:53 pm da lalipperini”.

Qualche ora dopo si è fatto vivo tale Uovo Che Ride, con il controcommento:

“Con ’sta storia dei troll ( = commentatori in genere non in linea con il lipperin-pensiero) hai un po’ stracciato i marroni, ma che te lo dico a ‘ffa? Inutile illudersi che tu possa (ormai più) aprirti all’altro e al diverso (da te).
Postato lunedì, 20 ottobre 2014 alle 9:25 pm da Uovocheride”.

Il tempo di fotografarlo e zac, il commento è stato presto CENSURATO.

Ahi, ahi, Madama Lippa, quando riuscirai ad accettare l’idea che esistano pensieri diversi dal tuo???

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QUELLA MI VEDE DAPPERTUTTO…

luglio 11, 2014

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Ero qui in spiaggia al Lido di Venezia a prendere il sole quando un sms mi segnala una curiosa citazione di mia cugina nei commenti al suo post di oggi:

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2014/07/11/epiche-new-and-old/

Il post inizia evocando un insignificante saggio di Wu Ming sul New Italian Epic di cui nessuno si ricordava più: “E’ impossibile, oggi, riassumere la complessità della discussione sul New Italian Epic lanciata da Wu Ming e che si è sviluppata per anni (c’è una buona pagina Wikipedia con opportuni rimandi, comunque).”

Il commento di tale Gengiv Kan recita: “Impossibile, oggi, riassumere l’insignificanza di un saggio auto-promozionale come quello lanciato (nel mercato sottostante) da Wu Ming, probabile curatore della pagina stessa di Wikipedia. Ma se gli amici stretti ne sono rimasti segnati per la vita, non resta che prenderne atto.”

E la reazione della Lippa: “Lucio Angelini, basta su. Dopo tutti questi anni non hai ancora trovato altro da fare?”

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Ora io mi (e vi) domando: “Che cosa può averla indotta a identificare Gengiv Kan con me?”. Roba da matti. Eh, sì. Ma vi sembro il tipo da lasciare commenti del genere?

NOOO!!! QUESTO È TROPPO!!!

giugno 30, 2014

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Oggi mia cugina si è vantata di aver trascorso una settimana a Ventotene con Michele Mari, il mio idolo assoluto…

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2014/06/30/lisola-era-piena-di-rumori/

Dopo mesi di mancata frequentazione dell’ormai noiosissimo lit-blog, non ho potuto non lasciare un commento:

“Noooo, questo è troppo!!! Non posso pensare che il mio idolo assoluto, Michele Mari, abbia trascorso una settimana con la mia odiatrice di fiducia. Impazzisco di gelosia.*-°
Postato lunedì, 30 giugno 2014 alle 10:54 am da Tremotino”

Ovviamente la boccoluta direttrice artistica di ‘Gita al Faro’, dotata del sense of humour di un paracarro, ha subito CENSURATO IL COMMENTO.

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LE QUOTE ROSA DI LOREDANA LIPPERINI

marzo 24, 2014

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Scrive Loredana Lipperini nel post di oggi:

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2014/03/24/lunica-legge-di-cui-abbiamo-bisogno/

“Avevo già citato la presa posizione di The Independent, ma credo sia giusto tornarci con ampiezza. Nell’articolo del 16 marzo, Katy Guest, editor letterario di The Independent on Sunday, ha promesso che giornale e sito non recensiranno libri gender-specific, rivolti esplicitamente a bambine o bambini. Anzi: ogni volume che ammicca a piccole principesse “finirà nella pila dei libri da riciclare”. Un nuovo, eventuale Harry Potter, scrive Guest, non necessita di copertine rosa con i brillantini per avere successo.
La decisione del giornale è stata sollecitata da una campagna lanciata da un gruppo di genitori sul web, che mira a far sì che i giocattoli siano solo giocattoli e i libri siano libri, e non strumenti di discriminazione e formazione di stereotipi: sul sito lettoysbetoys ,su twitter e soprattutto con una petizione si chiede agli editori per ragazzi di non definire più i destinatari dei libri in base al genere sessuale, sia nel titolo, sia nella copertina, sia nei contenuti. I libri per ragazzi, viene detto, dovrebbero aprire loro nuovi mondi, non chiuderli in una gabbia: “lasciate che decidano da soli quali storie leggere”. L’iniziativa, peraltro, sta ottenendo grandi consensi e non riguarda solo i libri: la catena di supermercati Tesco ha annunciato che rimuoverà le indicazioni “per bambine” e “per bambini” da punti vendita e siti web, e così The Entertainer e altri negozi di giocattoli.”

Ho commentato:

“Faccio presente che negli anni Novanta contestai Margherita Forestan – allora alla Mondadori Ragazzi – per aver creato una collana junior tutta dedicata alle sole ragazze, la Gaia Junior. Ovviamente lo scambio di vedute non giovò alla mia presa in considerazione come autore, anche se tradussi vari libretti per quella serie, per esempio “Gli occhi dell’Amaryllis” di N. Babbitt. Vedo che Loredana Lipperini con una mano sostiene le quote rosa in politica, con l’altra l’abolizione delle quote rosa nel settore librario (libri per sole ragazze)… ma sono abituato alle sue contraddizioni:-)
Postato lunedì, 24 marzo 2014 alle 10:34 am da Genoveffo Scurnacchiato* [*Devo usare dei nick per non essere censurato in modo automatico]

IL MIO COMMENTO E’ RIMASTO VISIBILE POCHI MINUTI, POI E’ STATO PUNTUALMENTE CENSURATO…

Che dire? La dolce cuginetta non cambierà mai.

OH MY GOD, LA LIPPERINI CANDIDATA ALLE EUROPEE

marzo 5, 2014

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Mamma mia, sempre più mortadifama?

http://www.listatsipras.eu/candidati/collegio-nord-ovest.html

Collegio nord ovest

Argyrios Panagopoulus
Curzio Maltese

LOREDANA LIPPERINI

Moni Ovadia
Nicoletta Dosio
Domenico Finiguerra
Mauro Gallegati
Anita Giurato
Lorena Luccatini
Carla Mattioli
Nicolò Ollino
Daniela Padoan
Andrea Padovani
Dijana Pavlovic
Alessandra Quarta
Pierluigi Richetto

Piuttosto che votare mia cugina, mi segherei le palle:-)

LOREDANA LIPPERINI E LA SATIRA

febbraio 6, 2014

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Mi scrive un accorato Pandorino:

“Ciao, ti va di segnalare nel tuo blog la CENSURA di cui sono rimasto vittima oggi in Lipperatura? Loredana ha scritto nel blog:

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2014/02/06/e-fattela-una-risata/

‘sarei abbastanza stufa di persone che alle riflessioni sull’insulto e l’offesa accusano l’interlocutore di poco senso dell’umorismo’.

Io ho risposto:

‘Anch’io sarei abbastanza stufo di ripetere che: 1) la satira o è libera o non è, un po’ come il teatro: c’è chi si soddisfa con Shakespeare e chi con gli spettacoli del Bagaglino. E allora?

Quanto alla violenza verbale sessista:

1) Anche dire che Casini lecca il culo a Berlusconi è un commento sessista. Di cazzi culi fiche coglioni pompini, soc’mel ( + vaffanqua e vaffanlà) sono farciti tutti i discorsi delle persone esasperate, ma il più delle volte il sesso e il sessismo non c’entrano niente. Quello che conta è l’esasperazione in sé.

2) Quando dici a qualcuno che è un figlio di puttana, non vuoi dire qualcosa contro sua madre, ma solo che si comporta da stronzo. cmq la violenza verbale si appoggia sempre sui pilastri cazzo culo fica coglioni ti faccio questo ti faccio quello. Altra cosa è uno sganassone in faccia. Certo, alla lettera – mi è stato fatto osservare – figlio di puttana è metafora sessista (la colpa è della madre, la colpa è sempre delle donne, un tempo si dava alla madre anche la colpa del genere del nascituro), ma ormai l’iniziale radice sessista è scomparsa. i significanti attuali hanno assunto altri significati. quando si è incazzati (ecco di nuovo il cazzo), non si fa della filologia, ma del semplice turpiloquio, non diverso da quello che è continuamente adoperato contro i grillini. Si veda il lungo elenco degli insulti nei loro confronti recuperati da Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano il 4 febbraio scorso (”Senti chi insulta”).

Postato giovedì, 6 febbraio 2014 alle 1:43 pm da Pandorino”

VISTO CHE IL COMMENTO ERA STATO CENSURATO ho aggiunto:

“E tu piantala con ’ste censure penose (da “pene”, naturalmente).

Postato giovedì, 6 febbraio 2014 alle 1:49 pm da Pandorino “

Ma la tipa, che ha il sense of humour di un paracarro, ha CENSURATO pure quello. Oh com’è bello dibattere di satira sul blog di Loredana Lipperini!”

MEACCI INDIGNATA LIPPA GRIDA “AL LUCIO! AL LUCIO!”

febbraio 3, 2014

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(Meacci Indignata Anna)

Quando in Lipperatura Lucio Angelini firmava i propri commenti con nome e cognome reali, Madama Peperina lo accusava di volersi fare un nome a sue spese. Allora iniziò a firmarsi con dei nick inventati di volta in volta e Madama Peperina lo accusò di praticare il morfismo. Adesso è lei a fargli pubblicità (ancorché negativa) gridando “AL LUCIO! AL LUCIO!” ogni volta che crede di scorgerlo dietro ogni commentatore non in linea con il peperin-pensiero. Stamattina, per esempio, Madama Peperina si strappava le vesti per le sue solite ossessioni antigrilline.

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2014/02/03/la-sindrome-di-foster-jenkins-e-gli-odiatori/

Tale HATE VICTIM ha obiettato:

“Non so chi ricordi il personaggio televisivo di MEACCI INDIGNATA ANNA. Ecco, la Lippa mi ricorda un po’ lei. Che cosa c’è di più orribile, scandaloso, tragico, insostenibile delle ruberie, della demenza amministrativa, degli sperperi dei governi che si sono succeduti da vent’anni a questa parte?”

(Postato lunedì, 3 febbraio 2014 alle 12:22 pm da Hate Victim)

Dal cortile si è subito levato il seguente starnazzo:

“Loredana, che si può aggiungere? Ci sono i cosiddetti “ma-anchisti” che troveranno sempre da ridire, proponendo: MA ANCHE… vedi Hate Victim qui sopra (mamma mia che superba dimostrazione di sagacia nella scelta del nome!). La mia risposta è che di più orribile ecc ecc c’è non saper mai confrontarsi con le altre persone con argomenti. Tutto il resto è, come si dice anche in psicologia, “spostamento dell’attenzione”.”

(Postato lunedì, 3 febbraio 2014 alle 12:30 pm da ElenaElle)

E Madama Peperina:

“ElenaElle, possibile che tu ancora non riconosca Lucio Angelini? :D Eppure ha uno stile inconfondibile :D Proseguiamo la discussione e ignoriamo, grazie.”

(Postato lunedì, 3 febbraio 2014 alle 12:33 pm da lalipperini)

“Che peccato, speravo fosse una new entry! :-( “, si è rammaricata ElenaElle, che forse segretamente si augura di veder apparire nel commentarium un minimo di dissenso in mezzo a tanti lecchini e lecchine.

(Postato lunedì, 3 febbraio 2014 alle 12:39 pm da ElenaElle)

Epperò HATE VICTIM mi ha subito contattato in privato per segnalare che la sua replica è stata prontamente CENSURATA, secondo la meschina consuetudine della nostra MEACCI INDIGNATA LIPPA. Questa:

“Il commento della Lippa (che, tradotto in semplicese, significa: ‘ignoriamo una merda umana come Lucio Angelini, che non potrà mai elevarsi al livello di raffinatezza a cui si librano coloro che mi osannano’) la dice lunga su chi dispensa odio e razzismo malgré soi.”

(Postato lunedì, 3 febbraio 2014 alle 2:39 pm da Hate Victim#)

Povero Lucio Angelini, innocente vittima dell’odio e della prosopopea di Meacci Indignata Lippa:-)

PASSANO GLI ANNI, MA LOREDANA LIPPERINI NON RIESCE A TROVARE NUOVE NARRAZIONI…

gennaio 6, 2014

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Scrive Loredana Lipperini, odiatrice di fiducia di Lucio Angelini, qui:

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2014/01/06/odiate-anzi-no/

“Non bisogna pensare a contromisure limitanti (lo scrivo subito prima che il discorso sugli haters si avviti nella solita contrapposizione libertari versus censori, che non esiste, o almeno non esiste qui). Bisogna, ed è anche il mio personale augurio per il nuovo anno, trovare altre narrazioni. Altre parole. Altre storie. Anche e forse soprattutto in rete.”

Osserva in un commento tale Arturo Emiliani:

“Dice LL: ‘contrapposizione libertari versus censori, che non esiste’: siamo seri! Ci sono persone a cui la tenutaria di questo blog censura ogni tipo di commento, off topic, on topic, in linea con le sue idee, in contrasto con le sue idee. così, tanto per il gusto di mozzare qualche lingua qua e là. che la vera hater sia lei?
Postato lunedì, 6 gennaio 2014 alle 7:14 pm da Arturo Emiliani

Interviene tale Maurizio:

“Gentile Arturo, lei dovrebbe uscire più spesso. In questo modo scoprirebbe che a questo mondo esistono anche case che non sono abitate da “tenutarie”, bensì da signore come Loredana Lipperini. Saluti cordiali e buon anno.
Postato lunedì, 6 gennaio 2014 alle 7:55 pm da Maurizio”

E la nota hater della rete:

“Maurizio, ‘Arturo’ è il solito Lucio Angelini [??? n.d.r.]. Se lei non sa di chi si tratta, come è giusto, è una persona che è stata bandita da questo blog per i suoi comportamenti, e che tenta in tutti i modi, in ogni luogo dove appare il mio nome, di intervenire per sbraitare insulti nei miei confronti. In poche parole, un’ossessione. Lo ignori, come mi sforzo di fare da sette anni a questa parte. :)”
Postato lunedì, 6 gennaio 2014 alle 8:10 pm da lalipperini

Ovviamente la scorrettissima hater non specifica quali siano stati questi terribili comportamenti dell’Angelini (= averla contrastata nella promozione della bufala sul New Italian Epic, n.d.r.), e, bloccando ogni possibile replica da parte della vittima del suo odio, definisce ‘sbraitare insulti nei miei confronti’ il mero fatto che il suddetto Angelini ricordi di tanto in tanto in rete che bisognerebbe distinguere tra certe belle omelie lipperiniane e certi comportamenti concreti della contraddittoria ex blogstar, ormai ridotta a una patetica parodia di se stessa.

LOREDANA LIPPERINI NON AMMETTE ECCEZIONI

novembre 25, 2013

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Scrive oggi in Lipperatura Loredana Lipperini:

“Qualsiasi discorso sul 25 novembre, qualsiasi manifestazione, rivendicazione, riflessione sui ruoli, non può che partire da qui. Finché non si agisce sui testi scolastici, su chi li scrive, propone, adotta, un lavoro già lungo diventerà impossibile. Buona giornata, commentarium.”

Tale Eccezione Alla Regola ha commentato:

“Per quanto mi riguarda, posso dire che le maggiori violenze (lavorativo-psico-censorie) le ho subite quasi esclusivamente da donne, ma sarò senz’altro l’eccezione che conferma la regola. Che cessi la violenza su chicchessia.”
Postato lunedì, 25 novembre 2013 alle 2:10 pm da Eccezione Alla Regola

E figuriamoci se quella acida zdanovista dei miei stivali poteva ammettere eccezioni alla sua semplificata visione del mondo (= maschi tutti cattivi/donne tutte meravigliose). Il commento, infatti, è stato prontamente CENSURATO.

LOREDANA LIPPERINI NON ACCETTA CRITICHE ALLA PROPRIA MERCE

novembre 7, 2013

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Dunque, sabato pomeriggio 2 novembre 2013, Wu Ming 1 e Loredana Lipperini hanno presentato a Bologna “Morti di fama”, scritto da mia cugina con Giovanni Arduino: l’audio integrale della presentazione – affinché i posteri lo ricordino con la dovuta reverenza – è su Radio Giap Rebelde.

In Facebook Riccardo Mariani ha commentato:

“In genere l’ apocalittico digitale del 21esimo secolo elargisce in tono inquietante una serie di fatti che, poi, rimeditati tra te e te, quando torni a casa dalla conferenza, non capisci bene se costituiscono l’ apocalisse o se invece alzano la tua qualità della vita.
Wu Ming, all’ ultima presentazione di “Morti di fama”, ti guarda illuminato con lanterne tremolanti poste in basso, come da lezione espressionista, ed enuncia con voce rallentata e cavernosa: “…. facebook sta raccogliendo una miriade di dati che ti riguardano…”, “ah sì?… brrr”. “Così poi ti fanno la pubblicità personalizzata”. La pubblicità personalizzata? Cosa significa? Che ti selezionano già loro la monnezza? Ti verrebbe voglia di sdrammatizzare ma non puoi farlo, la tensione delle “narrazioni” lucarelliane è come l’ umidità autunnale: quando ti entra nelle ossa è dura scacciarla.
Sempre lui con sguardo truce alla bela Lugosi: “… c’ è in giro un giapponese (tensione in sala)… un giapponese che col suo cuscino ad elettrodi prende l’ impronta (crescendo) a migliaia di culi (fortissimo, entrano i timpani)… compreso il vostro, forse!…”. “Ah sì?… brrr… chissà cosa hanno in mente i maledetti gialli, come minimo un’ invasione del continente”. La chiusa frettolosa (tipo quella della pubblicità dei medicinali) quasi non la noti: “e così domani quando ci siederemo al volante della nostra vettura, quella si avvierà solo riconoscendo il nostro inconfondibile culo”. In sala tutti si guardano attoniti avidi del prossimo e decisivo aneddoto, che scacci quella strana sensazione di aver visto l’ imperatore nudo. Un frame illusorio, ovviamente. Ma alquanto dispettoso.
Ecco che a questo punto il caso-Fadda potrebbe tornare loro maledettamente utile.”

Nel blog della Lipperini, invece, tale Giovanni Eccheccavoli ha commentato:

“Ho ascoltato l’audio in cui wuming e loredana mettono in guardia dai pericoli dei social e da quelli derivati dalla ricerca della cosiddetta microfama. Nel corso della presentazione della merce firmata Lipperini-Arduino, i due si scandalizzano all’idea che anche Google e Amazon traggano profitti dai sistemi che tutto sommato permettono anche a loro (gli stessi WM e Loredana) di promuovere e vendere i loro prodotti. Be’, mi sembra che chi abbia un minimo di buon senso possa tranquillamente distinguere tra il buono e il cattivo di queste nuove forme di comunicazione e intrattenimento. Quanto ai Big Data, chissenefrega? Io le colonnine a destra o a sinistra dei social manco le guardo. Dirò di più: è difficilissimo che acquisti un libro solo perché su un social me lo raccomanda questa o quella web-celebrity, magari gelosa della propria medio-fama e orribilmente angosciata dal sospetto che qualcuno possa lasciare un innocente commento in coda alle loro prediche quotidiane solo per brillare di luce riflessa, anziché per semplice interlocuzione. Ma quale luce, ma per carità. Ma che si diano una ridimensionata.”

Il commento, ovviamente (non essendo favorevolissimo alle nuove puttanate del guru bolognese della Lippa), è resistito qualche ora e poi è scomparso. In compenso ha avuto cordiale accoglienza quello di Wu Ming 1:

“Mi è semblato di vedele un matto ma poi no, non c’era più”.

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Ma c’è in rete qualcuno più troll di Lipperini e Wu Ming 1?????


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