Archive for maggio 2010

ILMIOLIBRO.IT SI ALLINEA IN ANTICIPO ALLE IMMINENTI LEGGI-BAVAGLIO

maggio 29, 2010

ENNESIMO SEGNO DEI TEMPI NUOVI…

 

Ho appena ricevuto dallo staff de Ilmiolibro.it la seguente comunicazione:

«Gentile utente,

abbiamo riscontrato che la sua opera 

“La bufala del New Italian Epic”

frontcover

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=375851

contiene contenuti che sono potenzialmente diffamatori e potenzialmente violano i diritti di terzi. La preghiamo pertanto di togliere nei prossimi giorni il libro dalla vetrina del sito ilmiolibro.it

In alternativa, saremo costretti noi a farlo in relazione a quanto previsto agli articoli 6 e 8 delle condizioni e termini generali di utilizzo da lei sottoscritte

Grazie per la collaborazione,
Un cordiale saluto. Lo staff di ilmiolibro.it »

MIA RISPOSTA:

«Stento a credere a quanto mi comunicate. Il diritto alla satira esiste o me lo sono soltanto sognato? Grazie. Lucio Angelini»

IL CAVALLO DI BERLUSCONI

maggio 28, 2010

Da:

http://lucioangelini.splinder.com/post/22789200/il-cavallo-di-berlusconi

Se qualche giorno fa qualcuno non riusciva a chiudere occhio perché roso dalla curiosità di sapere che cosa stesse leggendo il cavaliere Berlusconi, ora può mettersi il cuore in pace. È stato lui stesso a svelare il segreto ieri alla conferenza stampa del vertice Ocse:  “I diari” di Mussolini.

Ci ricorda Wikipedia:

Diari di Mussolini

Con questo termine ci si riferisce ad almeno due casi di falsificazione di documenti creati da falsari che sfruttarono testimonianze storiche che riportano l’uso di Mussolini di possedere un diario.

Falso del 1957 [modifica]

Una prima falsificazione risale al 1957 quando Rosa e Amalia Panvini, madre e figlia, affermarono di aver reperito trenta volumi di diari. Il materiale fu autenticato anche da Vittorio Mussolini [1] Sulle prime proprio l’elevato numero di volumi sembrò un elemento a favore dell’autenticità. I contenuti però si dimostrarono poco consistenti e di seconda mano.

Falso del 2007 [modifica]

L’11 febbraio 2007 Marcello Dell’Utri annuncia di aver ricevuto dai figli di un partigiano deceduto (di cui si rifiuta di rivelare il nome) cinque presunti diari manoscritti da Benito Mussolini, contenenti appunti dal 1935 al 1939. Alcuni storici quali Francesco Perfetti inizialmente furono possibilisti, altri come Giovanni Sabatucci, Valerio Castronovo e Denis Mack Smith si esprimono al riguardo con scetticismo. Pochi giorni più tardi L’espresso annuncia, in seguito ad uno studio approfondito, il palese falso dei diari. Dopo diversi mesi di attenti studi condotti da uno dei più autorevoli storici del fascismo Emilio Gentile ed il presidente dei grafologi italiani Roberto Travaglini, che constatarono delle macroscopiche discrepanze storiche ed una calligrafia non riconducibile a Mussolini…” [Eccetera]

Falsi o non falsi che i suddetti Diari siano, il cavaliere per antonomasia non ha mancato di citarne una frase adatta ad assicurargli la solita inebriante cavalcata sui quotidiani di tutto il mondo:

“Io non ho nessun potere – ha detto Berlusconi citando il Duce – forse ce l’hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra, ma nient’altro’. “Lo stesso succede a me – ha continuato Berlusconi – tanto che tutti hanno il diritto sia di criticarmi che di insultarmi…”.

Quanto al diritto di criticarlo, va precisato che la legge sul bavaglio alla stampa attualmente in discussione in Parlamento sta provvedendo alla grande. E in ogni caso, cattivo gusto per cattivo gusto, sarebbe bene ricordare al Cavaliere Botulinato la triste parabola percorsa dal suo idolo: dalle adunate oceaniche

a…

(Immagine tratta da http://www.giovanileonardiani.it/wp-content/uploads/2008/02/berlusconi-napoleone-2-sm.jpg )

L’UNICA CHE SI INCAZZA E’ PROPRIO LEI…

maggio 6, 2010

Scrive oggi la cuginetta Lipperina:

“Solo una considerazione, banale, sull’intervista che sto scrivendo. L’intervistato è un noto scrittore americano di best-seller. Ma già come avvenne con Lansdale, mi stupisco sempre di come sia estremamente semplice discutere di letteratura,  generi e persino di mercato senza mea culpa, distinguo,  accuse a colleghi, mugugni. Non vorrà dire nulla, ma.”

Mio commento:

“Guarda che l’unica a incazzarsi come una iena sei tu, quando l’interlocutore non si allinea al tuo pensiero.”

Ovviamente è apparsa la solita scritta:

Il tuo commento è in attesa di approvazione.

Scommettiamo che l’approvazione non ci sarà?