Archive for luglio 2010

MIA CUGINA LALIPPERINI È SEMPRE LA STESSA…

luglio 27, 2010

Mi ero illuso che mia cugina LaLipperini fosse cambiata, ma è sempre la stessa. Tiene in moderazione i miei commenti per giorni, poi quando reagisco dandole della censuratrice indefessa (e, in my opinion, anche un po’ fessa), fa apparire all’improvviso proprio il commento irritato anziché quelli censurati. OK, ne prendo atto e parto per una bella traversata dolomitica. Ciao.

(Immagine da http://www.cittattiva.com/wp-content/uploads/2009/10/censura1.jpg )

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PACE FATTA CON MIA CUGINA LOREDANA LIPPERINI?

luglio 23, 2010

Ciao. Nuntio vobis gaudium magnum. Forse ce l’ho fatta a vincere la mia battaglia contro la Lipperini, dal cui blog ero stata cacciata ingiustamente (dopo una tranquillissima frequentazione durata anni) in seguito ai miei interventi anti-wuming: 

http://www.lucioangelini.splinder.com/post/17037784 

Il 19 luglio scorso mia cugina osservava candidamente nel proprio blog: 

“… Un blog è un luogo pubblico e per sua natura aperto all’intervento di chiunque. Dunque, è aperto al dialogo.”  

Postato lunedì, 19 luglio 2010 alle 4:12 pm da lalipperini

 Sono riuscita a far passare il sg commento: 

>Un blog è un luogo pubblico e per sua natura aperto all’intervento di chiunque. Dunque, è aperto al dialogo.   

Ho sperimentato di persona la falsità di questa affermazione. La Lippa può rintronare le ochette del suo personale Campidoglio, ma non chi l’ha conosciuta da vicino. Lulu Anan

E LA LIPPERINI: 

“Lulu Anan” è Lucio Angelini. Lascio visibili i suoi commenti ma mi rivolgo a tutto il commentarium: non rispondetegli per nessun motivo. Grazie. 

Postato martedì, 20 luglio 2010 alle 8:03 am da lalipperini
 
 
 [Preciso di essere stato costretto ad adottare dei nick sempre diversi solo per sfuggire al filtro automatico applicato ai miei commenti firmati con nome e cognome, N.d.r.]
 
Ho replicato:
 
“Ci ho messo quasi due anni a far comprendere alla Lipperini la differenza fra un blog APERTO AL PUBBLICO e una newsletter da inviare ai propri amici o agli amici dei propri amici. Ora che si è decisa a rinunciare alla CENSURA nei miei confronti, la perdono e chiudo la questione. Saluti a tutti.”
 
A distanza di molte ore il commento è finalmente apparso. E’ stata mia cugina stessa ad annunciarmelo via facebook. 
 
Insomma una vera retromarcia, anche se avrei qualcosa da ridire contro quella ridicola raccomandazione “Non rispondetegli per NESSUN MOTIVO!”
 
Speriamo che l’abiura all’orrenda pratica della censura sia definitiva. La metterò alla prova fra qualche tempo con qualche nuovo interessante commento firmato Lucio Angelini. Mica mi voglio nascondere, io! :-))) 
 
 
 (Immagine da mediamondo.wordpress.com/…/ )

ESTATE EPICAMENTE ROVENTE

luglio 6, 2010

Quando più di due anni fa, nell’aprile 2008, Wu Ming 1 mise on line il primissimo abbozzo del suo “memorandum” sul New Italian Epic nessuno poteva immaginare che, malgrado le pernacchie levatesi da ogni parte, nell’estate 2010 Wu Ming 1 si sarebbe ostinato a considerare il dibattito sul suo saggetto autoincensatorio “ancora rovente“:

http://www.carmillaonline.com/archives/2010/07/003542.html 

Tutto perché la solita Claudia Boscolo, una delle ragazze pon-pon dell’azienda wuming, è riuscita a far pubblicare in inglese il saggio “Overcoming Postmodernism: The Debate on New Italian Epic“, con contributi di vari amici (il solito Dimitri Chimenti eccetera).

Come scrivevo in un commento qualche giorno fa, i Wu Ming non sono quattro: c’è una quinta componente (non più occulta) che collabora a pieno ritmo con il quartetto megafonandone i proclami: la cugina della titolare di “Lapeperini’s blog“:

https://lapeperini.wordpress.com/2010/06/29/infinocchiare-la-lipperini/

Scrive Wu Ming 1 a proposito del dibattito svoltosi in Lipperatura (il blog filowuminghiano per eccellenza):

“Di concerto con Loredana Lipperini, si è deciso di copiarlo, incollarlo in un pdf editor e ri-impaginarlo”

[Preciso solo che, per quanto mi riguarda, fui defenestrato dal commentarium di Lipperatura proprio a partire dai miei sberleffi sul Nie, dopo anni di tranquilla frequentazione, ma che lo ripeto a ‘ ffa?]

Ora Wu Ming 1 ha un bel dire che la critica ostile al NIE è “baronale, trombonesca, reazionaria” solo perché considera lui baronale, trombonesco e reazionario. O che “siamo al terzo anno di dibattito” solo perché è lui stesso a riattizzarlo in tutti i modi possibili e immaginabili, mobilitando quanti più possibili amici disolocati in alcune università straniere. O che il critico Giulio Ferroni è fetente perché scrive “qualcuno ha coniato un’apposita etichetta piuttosto balzana in verità, quella di New Italian Epic, distorcendo completamente ogni possibile accezione di “epica””, o che il dibattito sul NIE è ancora rovente. Liberissimo di immaginare tutto quello che crede.

Gli auguriamo solo di cominciare a coltivare anche l’arte di mettersela via, ogni tanto, quando toppa, altrimenti rischia davvero di scoppiare di bile ogni volta che sente venire meno l’ammirazione che tanto AUTORIALMENTE smania di suscitare negli altri.