Archive for novembre 2011

LOREDANA LIPPERINI REGINA DEI TROLL

novembre 14, 2011

G

DAL BLOG DI MIA CUGINA:

“I troll sono quelli che intervengono per sviare il discorso e riportarlo su di sè, non chi pone domande…”

Postato sabato, 12 novembre 2011 alle 12:03 pm da lalipperini “

“Be’, ma allora la Regina dei Troll sei proprio tu. Ti autociti in continuazione.”

Postato sabato, 12 novembre 2011 alle 1:29 pm da Catcher in the Rye

OVVIAMENTE LA REPLICA DI CATCHER IN THE RYE E’ STATA SUBITO CENSURATA.

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AGGIORNAMENTO

Su Loredanuccia che si è sdoppiata in Lara Manni auto-incensandosi:

http://eliaspallanzanivive.wordpress.com/2012/06/09/tutto-il-faccendone-aka-per-chi-non-ne-avesse-abbastanza/

LOREDANA LIPPERINI IN FORMA DI GARGUGLIA

novembre 9, 2011

 

Ieri ho provato a lasciare un commento nel blog di mia cugina, che si lamentava per la metamorfosi della casa editrice “Gargoyle”, ma quella brutta presuntuosa l’ ha subito censurato. Lo riporto qui:

 

“La gargolla o garguglia è la parte terminale dello scarico dei canali di gronda (comunemente, ma erroneamente chiamati grondaie) e spesso ornata con figure animalesche, fantastiche o mostruose, come i gocciolatoi a protomi leonine dei templi greci. Si trova in molte chiese e cattedrali cristiane, ma anche su edifici civili (come municipi) del periodo medioevale. In italiano garguglia si può considerare sinonimo di doccione, anche se talvolta, un po’ impropriamente, col nome di gargolla (o più spesso gargoyle, all’inglese) si indica la figura fantastica senza che essa abbia necessariamente funzione di doccione; viceversa i doccioni comunemente intesi non sempre hanno figure scolpite. Gargolla e garguglia vengono dal francese gargouille che a sua volta deriva dal latino gurgulio, -onis, termine onomatopeico collegato al gorgoglìo dell’acqua che passa attraverso un doccione. L’inglese gargoyle ha lo stesso etimo. A partire dal X-XI secolo iniziò a diffondersi in Europa l’utilizzo della pietra per il doccione. L’epoca in cui si raggiunse il maggior utilizzo di gargolle iniziò a partire dal XIII secolo e verso la fine del secolo si cominciò a fare uso di caricature e figure grottesche. Nel corso del tempo divennero sempre più elaborati: inizialmente veniva scolpito solo il busto dell’animale o della creatura fantastica, in seguito si scolpì l’animale intero, spesso avvinghiato con gli artigli all’edificio. Spesso raffiguravano draghi o leoni e di solito l’acqua scorreva lungo la schiena o all’interno della figura per defluire poi dalla bocca. La spiritualità visionaria medioevale creò gargolle di ogni sorta, da figure demoniache a facce gioconde, fino a creature metà uomini e metà bestie…” Ciò premesso (con l’aiuto di wikipedia), vorrei sapere come mai la casa editrice Gargoyle non abbia mai pensato di ornare architettonicamente la parte terminale dello scarico dei propri canali di gronda con caricature grottesche della signora Lipperini, sempre pronta a censurare chi non la pensa come lei.

Postato martedì, 8 novembre 2011 alle 10:51 pm da Lapeperini “