Archive for dicembre 2011

AUGURI (CENSURATI) ALLA CUGINA LIPPERINA

dicembre 23, 2011

Ieri mia cugina era in vena di auguri natalizi, che le sono stati calorosamente ricambiati dai soliti devoti e devotesse di prima fascia. A un certo punto, però, sono apparsi anche quelli di tale “Progressista” (vedi foto), ma qualche minuto dopo – prevedibilmente – non c’erano più, mietuti dal noto velocissimo machete*-°

Auguri comunque, cuginetta Lori. Per un anno libero da censure, naturalmente.

DON’T FEED THE ANTI-TROLL!!!

dicembre 17, 2011
 
 
In mesi e mesi di blog sono stata invitata più volte a mettere in moderazione i commenti non in linea con le mie convinzioni, per non dimostrare di avere l’utero sceso. Le mie fotografie sono state ritoccate a colpi di Photoshop facendo sì che la mia testa troneggiasse sopra il corpo di una guerrigliera del NIE, di una giornalista del quotidiano La Repubblica dal nasino porcino, di Gianni Biondillo con megavagina di plastica tra le braccia. Sono stata definita vecchia, debosciata, incapace, sciatta, demagoga, pappamolla, post-moderna. E, soprattutto, fiancheggiatrice del libero pensiero. È la dura legge dell’anti-troll, cui nessuno sfugge, e noi blogger ancora meno. Chi interviene su un blog per dissentire rispetto al pensiero del titolare (questo fa un troll, almeno nella particolare accezione di certe blogstar accanite censuratrici) nutre la giusta convinzione che un blogger democratico e libertario non potrà respingerlo, ma dovrà tollerarne pazientemente le idee di qualunque segno esse siano, non importa se non conformi alle sue. E in effetti io le tollero: mi rifiuto di mettere in moderazione chicchessia, nella certezza di non avere alcuna supremazia di pensiero da salvaguardare. Non voglio mica diventare squallida come mia cugina, eccheccazzo! Ma è proprio qui che l’anti-troll sbotta, e parte a caccia dei simili, invocando repressione e censura. L’unione fa la forza, e moltiplica l’intolleranza. Prevenzione? Impossibile: perché l’anti-troll non è la ragazzina smanettona della vulgata: fra i miei, posso annoverare giornaliste boccolute, stalinisti bolognesi in tuta mimetica, esponenti delle terribili Brigate Ždanov, persino la nota prefica Girolamo. La difesa? Il consiglio migliore è quello della nonna: don’t feed the anti-troll, non nutrirlo, non rispondere, rendilo trasparente. L’anti-troll chiede attenzione, con maggiore o minore intensità a seconda della patologia (perché in moltissimi casi di patologia si tratta, a volte “di gruppo” come nel caso di certi collettivi interessati unicamente a vendere le proprie opere). Ignorare, ragazzi. E resistere… Viva la libertà. Abbasso la censura. Fanculo agli/alle intolleranti.

LOREDANA LIPPERINI BUTTA UN’ANZIANA FUORI DAL BLOG

dicembre 8, 2011

Ahi ahi, mia cugina si riempie la bocca di buone parole a favore delle anziane (Cfr. il suo libro: “Non è un paese per vecchie“) e poi le getta senza tante cerimonie fuori dal blog non appena un loro commento le risulti scarsamente celebrativo del suo pensiero. Ho raccolto l’amaro sfogo dell’anziana Maria a cui è stato bloccato l’IP per aver scritto in coda al post di ieri (“Un tocco di classe” con varie storie di anziane trascurate):

“Be’, se il libro è tutto così, ho fatto bene a non comprarlo. Non aggiunge nulla a quello che si sa.

Postato mercoledì, 7 dicembre 2011 alle 10:23 am da Maria”

Un altro commentatore (“Paolo”) è stato pubblicamente redarguito per aver chiesto innocentemente:

“Tu quanti ne hai presi  in famiglia da accudire?”