LOREDANA LIPPERINI È LARA MANNI

Lo dicevo io che Loredanuccia è la regina dei troll, diavolo di una cugina!

Qui le prove:

http://eliaspallanzanivive.wordpress.com/2012/06/08/sotto-gli-occhi/

http://eliaspallanzanivive.wordpress.com/2012/06/09/tutto-il-faccendone-aka-per-chi-non-ne-avesse-abbastanza/

Collusa con lei, ovviamente, è Giovanna Cosenza che l’ha antologizzata per gli studenti  scrivendo un sacco di

                                      fando(m)ie 

sulla “giovane” cultrice di fanfiction.

Commenta Maria Pia Gemelli su Facebook:

“Che Lippa pubblichi storie sotto pseudonimo non è di interesse per nessuno. La “magagna” sta nell’ aver fatto credere all’ingenuo target dei lettori di fanfiction che una ragazza qualunque, Lara Manni, scrivendo fan fiction, ha pubblicato… le sue storie con alle spalle il più influente agente letterario italiano; aver dichiarato nelle interviste fatte a Lara Manni di essere reale: rispondendo alla precisa domanda “è uno pseudonimo?” “No è il mio vero nome”; la cosa deontologicamente scorretta è tenere un blog parallelo sotto falsa identità atteaverso cui, nel suo piccolo, ma spalleggiata ad es. dai wu ming, condurre battaglie ideologiche parallele a quelle di lipperatura.
Parliamo dell’ onestà intellettuale di partecipare alle stesse discussioni aNobiiane con la vera identità e con quella del fake Manni? È corretto avere un account facebook falso con “amici” che ti credono una trentenne reale e interagiscono con te del più e del meno? Una bacheca facebook non una pagina promozionale, come è d’uso per i promuovere i libri o un autore: è il fingersi reali, il farlo credere a ignari lettori, la continuità e la metodicità ossessiva nel delineare una vita fittizia al fake, che è disturbante, a mio avviso, non lo pseudonimo o i romanzi in sé. È deontologicamente corretto che Giovanna Cosenza, guarda caso, segnali proprio Lara Manni in una scheda di una antologia destinata al biennio delle superiori? Cioè far credere che scrivendo fanfiction si può essere pubblicati e diventare scrittori? Che il fandom sia cosa buona e giusta? È tutto il contorno che sta dietro lo pseudonimo di Lara Manni che è darkly, a mio avviso… “

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120 Risposte to “LOREDANA LIPPERINI È LARA MANNI”

  1. paolo f Says:

    La prova era sotto gli occhi, ma nessuno finora aveva pensato di verificare:
    ricorda molto La lettera rubata di Edgar Allan Poe…;-)

  2. diait Says:

    Io c’ho paura che ci carcerano.

  3. diait Says:

    oddiomio. Poi ci portano in aula, al processo, e il giudice è WM1 coi baffoni e l’espressione che ha nella foto pubblicata da lucio sull’altro blog.

    • paolo f Says:

      Ammappete, quello sarebbe un vero e proprio Tribunale del Popolo: allora sì che avrei paura. La mia baldanza si liquefarebbe. in un attimo e ti additerei gridando: “E’ stata lei a convincermi, io non volevo!! Sapete bene con quali arti le donne sanno sedurre…!”

  4. Lucio Angelini Says:

    ah ah ah . Loredana Lipperini che nelle notti di luna piena si trasforma in laramannara… troppo forte! ah ah ah

  5. diait Says:

    abbiamo controllato “liquefarebbe” sul verbario? Dobbiamo essere inattaccabili in aula.

    La foto di bui coi baffoni sembra proprio presa da un comitato centrale del pci di Kroda. (Oppure ricorda quello che presenziava alle esecuzioni dalla sua terrazza a La cabana: “To send men to the firing squad, judicial proof is unnecessary. These procedures are an archaic bourgeois detail. This is a revolution! And a revolutionary must become a cold killing machine motivated by pure hate.” – Che Guevara)

  6. diait Says:

    Per lui (bui) mi viene in mente “The Butcher in the Rye”, se qualcuno non lo ha già usato.

    • paolo f Says:

      A ri-ammappete: The Butcher in the Rye è tremendamente evocativo!
      Mi fa riflettere sul perché ho soprannominato il mio nuovo gatto (rosso e bellicoso) Freddy Krueger…

      • pirulix Says:

        Freddy Krueger, il baubau della mia adolescenza! *.*
        Io invece ho sempre fatto l’associazione Roberto Bui/Bernardo Gui… e ce l’ho pure innavvertitamente chiamato in un post su aNobii
        Insomma *loro* sono la Santiss… anzi la Neo Epica Inquisizione dei Troll, no?😉

      • diait Says:

        Non so chi sia Gui, ma lo curo.

      • paolo f Says:

        Bernardo Gui era lo spietato inquisitore ne Il nome della Rosa!

      • pirulix Says:

        Di solito io cito o Eco o King🙂

      • pirulix Says:

        In questo caso Eco/Annaud

      • diait Says:

        è vero, pirulix. Vedo spesso le bustine sulla tua bacheca. Dovendo immaginare il Tribunale del popolo minghiano, forse come giudice supremo ci sarebbe Evangelisti, Bui capo della giuria popolare, LL il pubblico ministero. Nel mio collegio dei difensori vorrei l’avvocato di OJ Simpson. Mica per niente, ma altrimenti la vedo dura.

  7. giangi Says:

    Cercate kar85. Cercate El_Defe.
    Su EFP i fake spuntano come funghi.

    • pirulix Says:

      E chi sono?
      I wuminghi a caccia di lettori?

      • giangi Says:

        Gente che passa il loro tempo inventando gente che non esiste per scopi non chiari.
        E guarda caso sempre di scrittura si tratta.
        Kar85 appare lo stesso anno in cui si iscrive la lipperini come rosencranz. Entrambi sono fake entrambi su efp
        non credo ci sia un collegamento se non che nel mondo della scrittura è uso far fake che irritano la gente.

  8. diait Says:

    ho provato a seguire, ma è troppo lungo il racconto. Ne esiste un Bignami?

  9. Doppie identità « L U N A T I S M I Says:

    […] la seconda in seguito all’ufficializzazione della “prova”: Commenta Maria Pia Gemelli su […]

  10. eliaspallanzani Says:

    in tutto ciò il wumingo tace in una maniera preoccupante.

  11. diait Says:

    se tace da una parte, starà parlando da un’altra. Non ce lo vedo, tacere. Un po’ come noi.

  12. eliaspallanzani Says:

    ma la cosa curiosa è che tutti tacciono. Nessuno dei blog “letterari” si occupa della vicenda e anche sul forum di efp (quello dove è nata lara manni) ci pare che non se ne parli. Non ne parlano nemmeno i siti dedicati al fantasy.

  13. L'inculato Says:

    Certo che non se ne parla. Prendiamo Writer’s Dream. La capa è pappa e ciccia con la Lipperini, ha fatto bloccare un account twitter solo perché aveva pubblicato la foto del bollino SIAE. C’è un intento censorio non da poco, e chi non vuole vedere tace, non dà risonanza al fatto.

  14. eliaspallanzani Says:

    e come l’ha fatto bloccare?

    • L'inculato Says:

      Lei e i suoi amici hanno segnalato in massa l’account per condotta scorretta. Bisognerebbe tappezzare il web del bollino siae, farsi sentire con le case editrici, insistere sui blogger. Certo, evitando gli amichetti della Lippa, ché censurano.

      • pirulix Says:

        Cosa c’è di “scorretto”, offensivo, lesivo in un bollino Siae?
        È anche un oggetto pubblico attaccato a tutti i libri…
        Io ho letto i commenti aNobiiani di codesta Ayame… e ho *pittato* il soggetto.
        Anche il suo lessico emula la Lipperini, ad esempio periodi articolati e di senso compiuto composti da un solingo “Ma.”

      • eliaspallanzani Says:

        aspetta ma questa cosa è documentata in qualche modo? no perchè ci sembra abbastanza grave.

    • Ayame Says:

      Ayame sono io, alias Linda Rando, nata a Rovigo il 6/10/1991. Se vi serve il codice fiscale fate un fischio.
      Sono la tizia con i capelli rossi nel video: http://www.youtube.com/watch?v=DeXeco68szM
      E se sento altre cazzate su di me vi assicuro che una querela non ve la leva nessuno.

      • paolo f Says:

        Ma questo è spam!
        Non c’è più vergogna?

      • Ayame Says:

        Mi auguro che tu stia scherzando. A me non fotte proprio un accidenti di pubblicizzare l’evento a cui ho partecipato, il padrone di casa può cancellare il link in qualsiasi momento. Ma che mi si risponda “non c’è più vergogna” quando mi hanno appena accusato di essere un’altra persona… Beh. È agghiacciante.
        E non voglio aggiungere proprio un tubo.

      • pirulix Says:

        Di grazia, Ayame, intanto modera i toni, e poi citami testualmente la frase in cui ti si accusa di non essere Linda Rando.

      • paolo f Says:

        Vuole forse aggiungere che il bollino Siae è contraffatto?

      • paolo f Says:

        Primo: io non la conosco, quindi non si permetta più di darmi del tu.
        Secondo: continuo a non capire la sua segnalazione. E’ un editore a pagamento? Deve far proselitismo?

        Poi. Cancellare il link? Ma dove diavolo crede di essere? Al luna park?

      • eliaspallanzani Says:

        Mumble… ma nessuno ha chiesto chi l’ha fatto bloccare, né il codice fiscale. Né s’è detto niente di te. Quindi perchè non ti calmi? E magari spieghi perchè l’hai fatto bloccare.

      • Ayame Says:

        Pirulix ha scritto: “È anche un oggetto pubblico attaccato a tutti i libri…
        Io ho letto i commenti aNobiiani di codesta Ayame… e ho *pittato* il soggetto.
        Anche il suo lessico emula la Lipperini, ad esempio periodi articolati e di senso compiuto composti da un solingo “Ma.””
        Questo è “non dire niente di me”?

        Comunque. Io ho segnalato l’account per spam. Non ho fatto bloccare nessuno. Stava followando TUTTI i miei follower. L’ho bloccata e fine della storia, segnalando la cosa a un paio di amici. Cinque o sei persone, mica un centinaio. Ci sono dozzine di persone che spammano il bollino in giro, non ho segnalato nessun altro. Non ne ho motivo.

      • paolo f Says:

        «Ayame sono io, alias Linda Rando, nata a Rovigo il 6/10/1991. Se vi serve il codice fiscale fate un fischio.
        Sono la tizia con i capelli rossi nel video
        »

        Ma che, è venuta a presentare il curriculum? A quale posizione aspira?
        Io continuo a non capirci.

      • paolo f Says:

        Ora anche Angelini dovrebbe segnalare questo account per spam:

        «Ayame sono io, alias Linda Rando, nata a Rovigo il 6/10/1991. Se vi serve il codice fiscale fate un fischio.
        Sono la tizia con i capelli rossi nel video
        »
        con linkatura non richiesta del video in cui mostra una sua performance.

        I blog non servono per presentare i propri curricula: questo comportamento va segnalato per spam, immediatamente.

      • pirulix Says:

        Ayame, ho scritto che ti ho pittato, cioè che mi sono fatta un preciso parere di te. Non ho detto quale, però.
        Il tuo modo di scrivere, i tuoi “poi.” i tuoi “comunque.” i tuoi “ma.” non credo siano corretti nella lingua italiana. Mio parere…

        quando mi hanno appena accusato di essere un’altra persona

        “Emulare” (lo stile di scrittura e i modi censori e autoritari di qualcuno) sul vocabolario non è sinonimo di “essere”.

  15. diait Says:

    il bollino siae appare proprio su quel libro, e non su un altro qualsiasi di LL? Qualcuno ha ricontrollato?

  16. eliaspallanzani Says:

    c’è scritto anche il titolo del libro (http://i48.tinypic.com/18c293.jpg), quindi non è possibile che venga da qualche altra parte.

  17. diait Says:

    però, nel duemila e in epoca di photoshop, io credo che cercherò il libro per controllare, appena posso. Mica per niente. Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. Siamo qui, in questo thread, perché evidentemente la rete è un’incubatrice di bufale e controbufale (vedi thread su Fazi), eventi e controeventi promozionali frattali, e furbate esplosive…. Non sarà il jpg di un bollino ingrandito a dire la parola definitiva. Voglio regalare questi tot euro a LL, e comprarmi il libro. Che poi è quello che immagino volesse fin dall’inizio, così chiudo anche il cerchio.

    • pirulix Says:

      diait, l’immagine del bollino Siae è stata messa in rete dai lettori di *Lara Manni*, non da uno solo, ma da tre, tra cui Duca di baionette…
      essere innocentisti anche di fronte all’evidenza e ritenere più plausibile del dato di fatto oggettivo le meravigliose sorti e progressive dell’era di photoshop, o addirittura casi omonimia (Lipperini Lor sta per Lipperini LORENZA, LORELLA… )mi sembra davvero da cultori di fandonie a tutti i costi…

  18. diait Says:

    sì, scusa, non volevo essere polemica. Hai perfettamente ragione, ma un po’ per vigliaccheria (ho paura di LL) e un po’ per miscredenza (ce l’ho nel dna) ho aperto bocca e gli ho dato fiato.

    • pirulix Says:

      La mia sensazione è che la Lippa (e i Wu Ming) fa P A U R A.
      In rete si teme che “toccarli” possa essere pericoloso (saranno velenosi?), come se la loro influenza e le loro “vendette” possano ritorcersi nel campo lavorativo di chi li contrasta.
      E il fatto che la Lipperini sia in qualche modo influente è dimostrato dal fatto che molti commentatori intelligenti, Lucio incluso, ambiscano a postare bel suo salottino virtuale anche a costo di essere maltrattati.

      • eliaspallanzani Says:

        Si ha davvero l’impressione che temano qualcosa, il che è tra ridicolo e preoccupante. Ci chiediamo se sia il caso di segnalare la vicenda a qualche fake buster come Paolo Attivissimo.

    • paolo f Says:

      La mia impressione, diait, è questa.
      La blogger di cui hai paura (e te credo: vivi a Roma, che è suo terreno, mentre io sto in un altopiano fortificato coi fucili sempre oliati) ha un’influenza oggettiva, perché, pur non essendo una vera firma del giornalismo, è contigua ad ambienti giornalistici e a persone che le devono qualcosa o a cui è legata da solidarietà di lobby.
      Il waso ming, invece (evocato da pirulix), è un’entità che vale nella misura in cui continuerà ad avere un mercato, e che è ovviamente sostenuta dal suo agente letterario. Se il suo valore di mercato dovesse declinare o crollare (secondo me non manca molto, perché ha fatto il suo tempo), lui cesserà di esistere. Già ora è ridotto ai minimi termini: sono lontani i tempi in cui scorrazzava per il web sotto vari nomi; è anche finito l’entusiasmo con cui più in generale si andava per blog: lui accompagnato da G. Genna, che ora anch’egli ha tirato i remi in barca e osserva con desolazione le macerie del web. Su facebook affogherebbe, su twitter se n’è dovuto andare, ora s’è rifugiato in una trincea che puzza di sudore e di latrina a cielo aperto (dove oltretutto inneggiano al Fai, col rischio che vadano a prenderli a casa per portarli in gattabuia: vedresti, allora, come se la farebbero sotto).
      Devo dire, a questo punto, che mi fanno un po’ pena.

      • diait Says:

        Sì, hai ragione Paolo. Una descrizione molto accurata dei fatti.

        Nel post che hai pubblicato sul tuo blog, molto informativo, in cui riporti i commenti di LL e LM, riconosco tutti i tormentoni dell’occorre confrontarci ma solo con chi dico io. E i “Poi.” E sempre quel tono da tribunale del popolo, da “compagni e compagne, nella misura in cui”, dove si chiamano alle armi altri combattenti in agitazione perenne.

        D’altra parte, riconoscerai che conservare lo status di nobili combattenti martiri sotto attacco (“sotto attacco”, altra espressione tipica di LL) quando nessuno se la/li filasse sarebbe difficile. Ecco perché penso che una denuncia sia meglio che two. Un po’ il discorso che si faceva su Fazi.

        Anche la trasmissione Fahrenheit, un tempo giovane e pioniera, è sempre più stanca e “antica” e dubito che ci sia un solo ragazzo/ragazza sotto i cinquanta che l’ascolta. Oggi l’offerta è sterminata, e la formula di fahre sente il peso degli anni e dei conduttori.

      • paolo f Says:

        Non a caso, lo status di “nobile combattente” (delle battaglie di genere e non) sta cercando di accentuarlo proprio ora che il terreno le manca sotto i piedi: ci si attacca come a una possibile ancora di salvezza. Questo è molto umano, del resto.
        Ma questo attaccarsi non mi sembra porterà risultati: la partita è troppo “caustica” e insidiosa, e le battaglie di genere sono stantie, obsolete, non acchiappano più, se non i nostalgici/nostalgiche di pari età. Quindi, come àncora non funzionerà. Al contrario, questo attaccarsi all’àncora rischia di trasformare la figura combattente in macchietta, e questo sarebbe esiziale.
        Come sappiamo, il web lo fanno le nuove generazioni, che di norma i vecchiumi li buttano via. Ormai si è al capolinea: i tempi in cui la blogger faceva “tendenza” e “pionierismo del web” risalgono a un decennio fa (sempre la mia teoria del decennio): finito il pionierismo e iniziata l’invasione di massa, è iniziato anche il suo declino, lento ma inesorabile, che anno dopo anno ha portato alla decadenza attuale che ha minato le fondamenta del vecchio sistema (l’ancient régime).
        Minare significa aprire buchi nelle fondamenta, scavare sotto, in modo da far crollare il muro: il muro essendo antico e non avendo modo di puntellarsi, perché ha solo strumenti obsoleti e non sa rinnovarsi (occorre confrontarci ma solo con chi dico io, compagni e compagne, nella misura in cui ecc.), soccomberà presto alle nuove forze (vedi il tema nuovi barbari).

      • pirulix Says:

        Il waso ming, invece (evocato da pirulix), è un’entità…

        Pa’,’sta frase mette i brrrrrrividi!
        Mi fa venire in mente cosecosì: http://membres.multimania.fr/mdmweb/m%e9dias/Images%20de%20livres/gremoirehonorius.jpg
        pauuuuuuuraaaaaaaa

      • paolo f Says:

        Che bel frontespizio: mi piace un sacco!
        Materia per un prossimo romanzo: ho un debole per i grimori.

      • pirulix Says:

        Rosa di rose
        fiore di ogni fiore
        donna di donne
        signora di signore Rosa di rose

        Pa’ “L’arcano incantatore” lo vedesti?

      • paolo f Says:

        No, non lo vidi.
        O forse sì, chi si ricorda?

  19. diait Says:

    Hai ri-ragionissima, Maria Pia. Io stessa credo di aver chiesto a Lucio – nell’altro blog – perché accettasse di farsi trattare così. E lo stesso vale per Binaghi, che pure è molto preparato e intelligente. Nel commentarium facevo il tifo per hommequirit. Non so chi fosse, ma rispondeva sul punto, documentatissimo, soprattutto in ambito statistico (come venivano lette le statistiche lì, era da ridere…) finché è durato… Anche broncobilly era incisivo, e sorprendentemente in-censurato. Forse perché non usa mai toni eccessivi in un senso o nell’altro. O perché LL preferisce, con lui, usare la strategia dell’ignoro. Anche se per lei un “liberista” equivale all’arcidiavolo.

  20. Luan Says:

    @pirulix e diait. in realtà il mio rapporto (virtuale) con il lit blog Lipperatura ha attraversato due fasi. nella prima ero pieno di sincera ammirazione per Loredana, che ho incontrato due volte de visu a venezia in occasione di convegni; nella seconda (iniziata con la scoperta del suo vizietto censorio e della sua totale dipendenza dal guru che sappiamo) ho dovuto rivedere il mio giudizio su di lei. penso di aver restituito a sufficienza i “maltrattamenti” subiti. se mi sono incaponito in una sorta di gioco “al gatto e al topo”, è stato proprio per la mia ribellione a farmi strapazzare pesantemente per futili motivi (chiusura di due blog, rimozione di un volume satirico da ilmiolibro.it eccetera)*-°

  21. pirulix Says:

    Giornali e riviste non la spiattellano mai esplicitamente perché non ne hanno bisogno. Sanno che i lettoro sono capaci di unire da sé i puntini. (Stephen King, Colorado Kid, nella traduzione di Tullio Dobner FOREVER)
    È quello che ha fatto Serino.
    Serino non ha fatto i conti con il target dei lettori di fanfiction che i puntini li uniscono ad cazzum, ma si è rivolto a un altro pubblico, a cui di Lara Manni non frega niente, usandi soprattutto i toni e le parole sbagliate… ed è su questo che confidano le sedicenti personalità che hanno dato vita, sostenuto e alimentato il fake mannaro.
    Il caso Manni, seguito sin dai suoi esordi fanfictionisti guarda caso da un nome a caso, Giovanna Cosenza, e debitamente segnalato dalla stessa in una scheda antologica sulle narrazioni in rete, fa inquietante pendant con questa dichiarazione programmatica di Lipperini (scusate se mi ripeto ma io la trovo “illuminante” e incredibilmente messa in atto):
    Provo a dire la mia, […]
    Continuo a essere convinta che le due strade (immaginario e azione sociale e politica) si intreccino, e che la seconda non possa essere efficace senza la prima. Ma agire sull’immaginario significa rivolgersi in primo luogo ai ragazzi.
    […]
    Significa non solo lavorare sulla loro cultura, a partire dall’infanzia, ma trovare, davvero, le parole per dirlo e persone disposte a dirlo. Persone di cui hanno stima.
    […]
    Significa anche, però, che di narrazione si deve discutere, e non di interventi didascalici o politicamente corretti (e dunque destinati a essere poco efficaci). Significa che bisogna trovare il linguaggio, e provare a liberarlo da toni colpevolizzanti o, viceversa, vittimistici.

    Lara è una “persona” di cui i giovani si possono fidare, rassicurante in tutte le sue dichiarate insicurezze e fobie etc etc…

  22. pirulix Says:

    Nel BOCL odierno Lucio rimembra:

    Nel lontano 2002 il mitico p.bianchi , in it.cultura.libri, imputava le risse e il crescente caos telematico del ng soprattutto agli scrittori:

    Se tutti voi scrittori, famosi e sconosciuti, in atto e in potenza, in pectore e in bucum culi (moto a luogo), pubblicati e inediti, speranzosi di essere letti e orrorosi di essere profanati, ma ripeto TUTTI, ve ne andaste una buona volta in blocco e all’unisono fuori dai coglioni, lasciando il campo a chi i libri si limita a consumarli-e-basta, qui smetteremmo di colpo gli offtopic, le flamme, i penosi confronti fra lunghezze dell’ego, insomma buona parte di tutte le mortificanti cazzate INTRINSECHE alle discipline indecidibili. Fateci caso, siete SEMPRE voi i peggio flammosi e offtopari.

    VIA TUTTI. Lo so che NON siete tutti uguali, il buon Dio riconoscerà i suoi.

    Lipperini e i Wu Ming purtroppo non hanno ascoltato queste sagge parole, da come si sono intrufolati, anche mediante fakes su aNobii, ad esempio…

    • paolo f Says:

      Chissà che il waso ming non abbia imparato la lezione e si sia finamente ritirato nella sua trincea: può essere pure.

      • pirulix Says:

        Hmmm…
        perdono il pelo ma non il vizio.
        Poi aNobii è territorio franco per i fakes: non c’è moderazione, non ci sono ban definitivi (se ti bannano da un gruppo il troll/fake può. iscriversi con un altro nick), non c’è controllo dell’ip…

  23. pirulix Says:

    http://www.writersdream.org/2012/06/lara-manni-loredana-lipperini-e-la-fondazione-elia-spallanzani/

    Giovani lippamanni crescono!
    Direttamente dal vivaio di fan girl della Lippa…
    Lucio che ne pensi?
    Ah, ad Ayame le stanno rispondendo su aNobii, perché la bambina censura tutti i commenti che non le vanno a genio…😀

  24. eliaspallanzani Says:

    Preferiamo subire accuse ingiuste che rassegnarci al silenzio. Certo poter replicare sarebbe anche meglio.

  25. paolo f Says:

    Il silenzio mai: solo quando avrò finito di dire quello che devo dire, potrò tacere sull’argomento.

  26. eliaspallanzani Says:

    ehi sembra che sia iniziata la vendetta: minacce di azioni legali etc.

  27. paolo f Says:

    “Abuso del cognome?”
    E’ probabilmente una presa per i fondelli nei confronti della proprietaria del blog; oppure uno scherzo all’ignaro sito “Lazzaro Spallanzani”.

  28. diait Says:

    una pagliacciata, ecco. Imbarazzante, patetica, disonesta, ipocrita, manipolatoria, ma estremi legali non sembrano essercene. Si parla di pseudonimi, di fake, di disonestà intellettuale, scarsa trasparenza e conventicole… La rete è anche questo. Forse converrebbe rinunciare all’accanimento terapeutico: si induce gli altri a immaginare ragioni che vanno oltre la giusta denuncia di fatti imbarazzanti. Cose tipo regolamenti di conti o altro. LL, il suo blo e i wm restano personaggi e fenomeni marginali di un provincialissimo e marginale mondo culturale, il nostro. Tra i miei nipoti – fra i 15 e i 31 anni, e due laureati – nessuno conosce nessuno degli attori. Tra i miei amici più attempati, nessuno conosceva i wm quando li ho nominati. Qualcosa vorrà dire. Un mondo vecchio che sta già, di fatto, scomparendo. A elias dico, bravi. E anche a maria pia che si espone coraggiosamente da par suo, e anche a paolo che si espone e a lucio, ma credo che abbiate già fatto tutto quello che era giusto fare. Chi googla lipperini o lara manni trova già tutto. Magari tra un paio di mesi ci si può “tornare su” come dice LL, e aggiornare l’ultimo vecchio post. Non stiamo parlano della banda della magliana, ma di cose che in rete succedono. (Non vuole essere un commento polemico, solo il punto di vista di chi dall’esterno incrocia questa storia.)

  29. paolo f Says:

    Mi permetto di ri-postare il commento che ho messo sopra, nel caso sfugga a qualcuno:

    Non a caso, lo status di “nobile combattente” (delle battaglie di genere e non) LL sta cercando di accentuarlo proprio ora che il terreno le manca sotto i piedi: ci si attacca come a una possibile ancora di salvezza. Questo è molto umano, del resto.
    Ma questo attaccarsi non mi sembra porterà risultati: la partita è troppo “caustica” e insidiosa, e le battaglie di genere sono stantie, obsolete, non acchiappano più, se non i nostalgici/nostalgiche di pari età. Quindi, come àncora non funzionerà. Al contrario, questo attaccarsi all’àncora rischia di trasformare la figura combattente in macchietta, e questo sarebbe esiziale.
    Come sappiamo, il web lo fanno le nuove generazioni, che di norma i vecchiumi li buttano via. Ormai si è al capolinea: i tempi in cui la blogger faceva “tendenza” e “pionierismo del web” risalgono a un decennio fa (sempre la mia teoria del decennio): finito il pionierismo e iniziata l’invasione di massa, è iniziato anche il suo declino, lento ma inesorabile, che anno dopo anno ha portato alla decadenza attuale che ha minato le fondamenta del vecchio sistema (l’ancient régime).
    Minare significa aprire buchi nelle fondamenta, scavare sotto, in modo da far crollare il muro: il muro essendo antico e non avendo modo di puntellarsi, perché ha solo strumenti obsoleti e non sa rinnovarsi (occorre confrontarci ma solo con chi dico io, compagni e compagne, nella misura in cui ecc.), soccomberà presto alle nuove forze (vedi il tema nuovi barbari).

  30. diait Says:

    “… finito il pionierismo e iniziata l’invasione di massa, è iniziato anche il suo declino, lento ma inesorabile, che anno dopo anno ha portato alla decadenza attuale che ha minato le fondamenta del vecchio sistema (l’ancient régime).”

    sì, credo proprio che sia così. Chissà, magari si rinnova… Vedremo. Certo che se il commentarium restano quelle 10 groupies con Barbara Spinelli in testa, non so quanto si potrà rinnovare.

  31. diait Says:

    un’altra cosa vera è che LL si aggrappa al cosiddetto femminicidio, con disperazione. Ma a questo proposito, vi propongo una lettura interessante. Secondo questo/questa blogger, e le statistiche che cita, il paese più femminicida… è la Finlandia. Quello con la più alta percentuale di denunce per stupro, invece, è la Svezia… (ma il 90% delle denunce viene archiviato prima di dare inizio all’azione penale). http://llemgam.wordpress.com/

  32. paolo f Says:

    Ammappete: questo è interessante:-)

  33. diait Says:

    prova a postarlo su LL… Poi me lo racconti.

  34. Luan Says:

    Il femminicidio comunque esiste ed è ampiamente diffuso nel mondo. Non c’è persona illuminata che non condivida l’orrore per la violenza in sé (e quella contro le donne in particolare), come mezzo di risoluzione delle controversie politiche e/o interpersonali. Esiste, altresì, il problema della censura e della libertà d’espressione, verso il quale la Nostra e la sua Cerchia dimostrano una sensibilità decisamente più rapsodica.

  35. diait Says:

    perché contro le donne “in particolare”? La violenza la esercita il forte contro il più debole, e ci sono infinite circostanze (madre/figlio, per dirne una) in cui il forte è la donna. Non c’è misura né onestà né equilibrio nella narrazione di genere – della violenza o di altro.

  36. diait Says:

    p.s. sapete che il 66% dello sfruttamento della prostituzione, anche minorile, è gestito da donne? Feroci e potentissime. Be’ se lo sapete non lo avete certo scoperto sul sito di LL.

  37. Luan Says:

    @diait. per sintetizzare: è più facile – almeno attualmente – che un maschio picchi e/o sopprima la propria compagna che il viceversa.

  38. Lama Nara Says:

  39. paolo f Says:

    Intanto ho visto la pagina descrittiva di nonciclopedia: magistrale!

    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Lara_Manni

  40. paolo f Says:

    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Lara_Manni

  41. pirulix Says:

    A proposito di Nonciclopedia… queste le riflessioni di laramannara dello scorso anno, dopo aver scatenato la guerra contro Nonciclopedia medesima, Massacry Fantasy:
    http://laramanni.wordpress.com/2011/06/20/cambiai-il-mio-nome-in-coda-di-lupo/

    Eppure, io credo alla rete e credo al dialogo fra scrittori e lettori. Io ho mosso i primi passi su Internet, in una comunità di persone che scrivono e leggono come Efp, e ne vado fiera. Non sono la sola a nutrire una simile utopia. Molto tempo fa, Wu Ming 1 scrisse : ” <b<La “cultura del sospetto” che vede in ogni autore un potenziale truffatore da smascherare va nella direzione diametralmente opposta a quella che interessa a me, cioè la lenta e faticosa costruzione di comunità basate su “circoli virtuosi” e rapporti reversibili tra autori e lettori.”

    che faccio, rido per non piangere? @.@

  42. pirulix Says:

    http://www.liljas-library.com/bachman_exposed.php

    viene sempre tirato in ballo questo nom de plume in questa squallida vicenda, ahimè…
    e visto che qui kinghiani non siete, ve ne consiglio la lettura…

  43. diait Says:

    Wu Ming 1 scrisse : ” <b<La “cultura del sospetto” che vede in ogni autore un potenziale truffatore da smascherare va nella direzione diametralmente opposta a quella che interessa a me, cioè la lenta e faticosa costruzione di comunità basate su “circoli virtuosi” e rapporti reversibili tra autori e lettori.”…

    comicità involontaria. Ma di quella buona. Che roba, da restare di stucco.

  44. diait Says:

    riconosco l’altro tormentone di LL “io nella rete ci credo…”. See, addio.

  45. diait Says:

    x lucio. La narrazione del Fum è grottescamente sbilanciata. Chi si occupa di abusi infantili lo sa: ecco un campo in cui la donna è parte forte, e se ne approfitta come fa il maschio con altre parti deboli. Come chiunque, uomo o donna, fa quando è in una posizione di poter nuocere. Ha dunque senso contare le vittime in base al sesso? La violenza, la sopraffazione, l’abuso di potere non hanno sesso. Nessuno può scagliare la prima pietra, senza chiamare in causa anche se stesso/a. Chi utilizza strumentalmente la narrazione di genere non solo confonde e intorbida le acque, ma anziché promuovere il gioco di squadra (contro i violenti – uomini, donne, etero e gay) incancrenisce le spaccature, condannandoci a crepare dentro i soliti ottocenteschi steccati. SIAMO PERSONE.

  46. paolo f Says:

    Diait e Lucio, ci capite qualcosa in quello che è successo sopra?
    E’ arrivata una tizia scrivendo:

    «Ayame sono io, alias Linda Rando, nata a Rovigo il 6/10/1991. Se vi serve il codice fiscale fate un fischio.
    Sono la tizia con i capelli rossi nel video
    »
    con linkatura non richiesta del video in cui mostra una sua performance.

    Voleva forse sottoporre un suo lavoro? Ma Vibrisselibri è ancora in funzione?
    Comunque, Lucio non ci lavora più, quindi forse si è sbagliato indirizzo: in tal caso bisognerebbe darle il link giusto.

  47. eliaspallanzani Says:

    Ayame le opinioni sono ancora libere, non puoi querelare una persona perchè ha scritto che si è fatta un’idea di te e che il tuo modo di scrivere non le piace. Non sappiamo come si regola twitter con gli spammer e potresti anche avere ragione, magari il tizio spammava. Ah, ovviamente non siamo stati noi a mettere quel commento sul tuo blog, ma possiamo immaginare chi è stato (non tu, non ci sembri il tipo). Ed è indicativo di un certo modo di reagire alle critiche. Ogni tanto magari fatti venire un dubbio, anche solo per curiosità.

    • Ayame Says:

      No, querelerò chiunque spargerà falsità su di me. Non ti preoccupare, non corro dalla Polizia Postale perché uno dice “oh, guarda, scrive male”😀
      I dubbi che avevo sulla vicenda li ho già espressi.

  48. paolo f Says:

    Io continuo a non capirci. Ma chi diavolo è questa?

  49. erba raminga Says:

    solo una nota a margine di una vicenda squallida che, per la cronaca, nessuno tratta perché non interessa a nessuno se non ai soliti quattro sfigati. Chi usa tematiche serie come la violenza sulle donne ridendoci sopra e trattando la morte di donne (e di bambini) come chiacchiere da bar lascia il tempo che trova. Che le donne strumentalizzino i figli è facilmente verificabile in sede di valutazione psicologica richiesta dal giudice in sede di separazione. Quando una donna viene picchiata fino ad avere le ossa rotte o fino a morirne, c’è poco da dire.

  50. paolo f Says:

    E quest’altra chi arcidiavolo è?

  51. diait Says:

    (chiacchiere da bar? non ho capito… Negli Stati Uniti, primissimo mondo, muoiono una media di sette bambini al giorno per maltrattamenti = ossa rotte o scuotimento o altro. ma non è questa la sede, senz’altro, per certi discorsi.)

    x Paolo: chi è Ayame e chi querela e perché? Oddiomio… Mammaliturchi.

  52. diait Says:

    “erba raminga” però è un bel nick.

  53. paolo f Says:

    Mamma li turchi è proprio l’espressione giusta: All’arme, all’arme!

  54. paolo f Says:

    Signori, chiedo scusa per la mia dabbenaggine: ritiro tutto ciò che ho detto.
    Ho ripetuto per un po’ – magari seccandovi – che non capivo cosa stesse succedendo, cosa significassero gli strani interventi e le strane minacce di querela di un personaggio sconosciuto, quale fosse l’oggetto del contendere.
    Ora ho capito di cosa si tratta:

    la pagina di nonciclopedia
    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Lara_Manni
    è stata appena rimossa
    .

    Ora è tutto chiaro.

  55. pirulix Says:

    http://bestofcazzeggiletterari.wordpress.com/2012/06/18/bocl-n-35-book-e-blook-3/
    “Wu Ming 1: almeno Serino…” (S.Garufi)😀

  56. luca basini Says:

    Dunque, questa “Ayame” è pappa e ciccia con la Polizia Postale:
    una delatrice, in pratica un’informatrice della Polizia.
    E che ci fa qui? E’ stata mandata dal Grande Burattinaio?

  57. Luan Says:

    Forse è una parente di Malika Ayane…

  58. gupta Says:

    cia luan, segnalo da it.wikipedia:

    pagina cancellata per non enciclopedicità: https://it.wikipedia.org/wiki/Lara_Manni

    discussione su cancellazione con utente Lippa
    https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Pagine_da_cancellare/Lara_Manni

    https://it.wikipedia.org/wiki/Loredana_Lipperini
    la cronologia, che registra un piccolo edit war:
    https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Loredana_Lipperini&action=history

    discussione sul bollino siae e seguenti:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Loredana_Lipperini

  59. diait Says:

    Interessante. LL si spazientisce perché wiki non fa subito come dice lei, inserendo la foto che vuole lei. Risposta: “Infine una considerazione: wikipedia non è un diritto né lo è tantomeno “approvare” una fotografia piuttosto che un’altra, quindi cerchiamo di capire come funziona questa enciclopedia e non alteriamoci” –Tia solzago

    eh, non alteriamoci. E’ una parola…

  60. diait Says:

    a quanto pare (sempre leggendo dai link di wiki) anche eliaspallanzani non riscuote grande credito tra i wikipediani. Come mai? Su cosa li ha fatti ammattire per mesi?

  61. eliaspallanzani Says:

    Eheheheheh…. “Come ulteriore esempio una voce intitolata Elia Spallanzani, del tutto inventata, inserita l’8 gennaio 2005 non è stata corretta fino al 19 maggio 2006: nel corso della procedura di cancellazione la voce è stata modificata in modo da chiarire che si trattava di una biografia immaginaria.”
    da: http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia#Osservazioni.2C_critiche_ed_apprezzamenti

    Gli brucia ancora al punto che non ci prestano più fede😉

  62. pirulix Says:

    http://www.satisfiction.me/loredana-lipperini-e-lara-manni-la-nuova-lipperaturina/
    Dopo tre mesi si rifà vivo Serino…
    col solito bollino! @.@
    Ma caccolix, non poteva renderlo noto da subito?
    (secondo me non ci aveva pensato neanche lui… )
    Ha lanciato l’esca e ha atteso…

  63. Lucio Angelini Says:

    E’ evidente che ha consultato il blog di Spallanzani:-)

  64. diaitdiait Says:

    http://www.ilfoglio.it/soloqui/13832
    Zanardo nel cda Rai? Oh, well.

  65. BOCL N. 46 (LOREDANA LIPPERINI: LA NOTTE DELLA BLOGGER) « BEST OF CAZZEGGI LETTERARI Says:

    […] LOREDANA LIPPERINI È LARA MANNI […]

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